Emancipazione

Emancipazione

Internazionalisti

Gli scioperi non sono «egoisti»

Quando i lavoratori ci confrontiamo con l’impresa in cui lavoriamo, due logiche opposte si affrontano. Noi ci sforziamo di soddisfare bisogni. Qualunque cosa dicano, non sono «bisogni egoistici», sono bisogni umani – benessere e condizioni di lavoro dignitose. Bisogni che vorremmo vedere soddisfatti per tutti e per i quali non si sottrae il benessere di nessuno. Le imprese oppongono a questo l’importanza del pagamento di un dividendo sul capitale in esse investito. Dividendi che vengono dal lavoro di tutti.

Hanno il coraggio di pretendere da noi la solidarietà, cioè di che sacrifichiamo i nostri bisogni per pagare più dividendi. Hanno il coraggio di dirci che i nostri bisogni dipendono dal profitto e che senza dividendi per distribuire i nostri bisogni, la nostra vita e la di tutti noi, non sono «giusti» ma «egoisti».

Quel che è peggio, i dividendi che guadagnano diventano più capitale che deve essere ammortizzato e produrre più dividendi. E lascia sempre meno per le esigenze dei lavoratori che fanno le cose e producono i servizi. Tale società, che si oppone sempre più spesso ai mezzi, agli strumenti utilizzati per produrre, ai bisogni umani, è il mondo alla rovescia. Ed è il mondo in cui viviamo. Da esso vengono fuori le guerre che si multiplicano, la destruzione della Natura, l’esclusione di millioni di persone… E l’unico modo per capovolgerla è mettere i bisogni umani prima del capitale.

Difendendo i nostri bisogni in ogni sciopero, in ogni impresa, i lavoratori dimostriamo che è possibile e necessario un mondo «a destra», un mondo organizzato secondo i bisogni umani e non secondo il dividendo. Questa società organizzata secondo i bisogni di tutti, è ciò che si chiama «comunismo». E’ esattamente l’opposto delle dittature totalitarie, del militarismo e del nazionalismo. E’ per quella società, l’unica che può offrirci un futuro, per la quale lottiamo in «Emancipazione».

Prolétaires de tous les pays, unissez-vous, abolissez les armées, la police, la production de guerre, les frontières, le travail salarié!
Proletários de todos os países, uni-vos, suprimam exércitos, polícia, produção de guerra, fronteiras, trabalho assalariado!
¡Proletarios de todos los países, uníos, suprimid ejércitos, policías, producción de guerra, fronteras, trabajo asalariado!
Workers of all countries, unite, abolish armies, police, war production, borders, wage labor!
Proletari di tutti i paesi, unitevi, sopprimete gli eserciti, le polizie, la produzione di guerra, le frontiere, il lavoro salariato!